IL MITO DEL SIMBOLO E/O DEL SINGOLO ?

Non sarà facile arrivare in fondo a questo post,vorrei dire una marea di cose,ma poi lo so,mi perdo via…Ma questo Movimento

cos’è ? La domanda se la fanno spesso quelli ‘fuori’ e meno di

frequente attivisti,eletti,simpatizzanti. Verrebbe da dire: se non sei

del m5s,ma che te frega di quello che facciamo noi,più spesso invece,bisognerebbe parlare tra noi di programmi,obiettivi,strategie,

per far capire a tutti che non siamo dei rivoluzionari che seguono

Grillo e Casaleggio pedissequamente,ma hanno voglia di condividere un progetto per il futuro.Nel giro di 1000 giorni,da una

idea di 2 soci d’affari (in maniera cruda di questo si tratta) siamo

diventati un esercito a 5 stelle:chi eletto in parlamento,chi in regione,chi nei comuni,ma non solo:gli attivisti sono migliaia che si

sbattono lungo la penisola e i simpatizzanti sono diventati oltre 8

milioni e mezzo nelle ultime consultazioni,tanto da avere il capogiro. Io sono uno di quelli che vale uno,o forse 0,5,sono

entrato nelle istituzioni cittadine con il simbolo del m5s,però ho

una testa,e ho il brutto vizio di farmi delle domande.Mi piace 

l’idea di condividere un mondo senza privilegi,mi piace un mondo

dove l’ecologia quindi il rispetto per l’ambiente sia sommo,mi piace

convivere con tanta gente e sognare un futuro con meno problemi

possibili,ma mi rendo conto che il nostro apporto è simile a quello

di un secchiello che tenta di svuotare un lago. Questo si potrebbe

chiamare pessimismo o meglio direi realismo,sono punti di vista,

so anche che mi piacerebbe tanto essere un insieme di singoli 

piuttosto che un ‘simbolo sacro’,mentre per molti,il simbolo non si

discute,perchè quello rappresenta le idee,le virtù,mentre il singolo

rappresenta l’egoismo,il male. Bene,ho sperato per tanto tempo

di fare parte di un gruppo,di crescere come gruppo,di imparare

da un gruppo,invece scopro che questo non è un gruppo,ma un

grappolo,tanta brava gente,tanti fenomeni,tanti normali,tanti cosi

così,tanti sognatori,tanti illusi…Ma di condiviso poco e niente,se

non la passione per un megafono come Beppe Grillo,che ti sa

conquistare con le sue argomentazioni,ma poi,lui è lui e quello

che dice va accettato punto e basta.Avrei voluto fare rete nella

mia regione e rete non è mai stata fatta,avrei voluto fare rete con

colleghi che come me vivono l’esperienza di consigliere comunale

e non c’è mai stato dato uno strumento per condividere,avrei voluto

vivere 100 Woodstock e ho dovuto accontentarmi di una…

Insomma,è vero che non abbiamo alternative,politicamente parlando,ma siamo troppo convinti di essere la sola alternativa al

‘male’ del paese,e,una volta conquistati anche 163 posti per 

legiferare,cosa riusciamo a condividere?? Sul blog dovrebbe esistere

un contatto perpetuo coi nostri rappresentanti,perchè diciamo a 

tutti che siamo il ‘popolo della rete’,ma a quanto mi risulta,non si riescono ad ottenere nemmeno i numeri delle preferenze per il

candidato alla presidenza della repubblica…E allora di questo dovrei essere felice ?? Sono titubante,non mi consola affatto che

quelli del PD se ne dicano di tutti i colori tra loro o che quelli del pdl paghino la gente per riempire una piazza…Siamo noi che dobbiamo dimostrare di essere migliori degli altri,partendo dal

presupposto che se sei dei nostri sei bravo,se sei di un partito,sei

comunque un disonesto o una persona con cui non dialogare.

Prima di entrare in consiglio vedevo quella gente seduta la che 

sembravano i diavoli e i maestri di arroganza,poi,vedendoli da 

vicino,ti accorgi che sono ‘normali’ e che hanno anche un certo

timore reverenziale nei tuoi confronti. Dietro un simbolo ci sta di

tutto,sia nel Movimento 5 Stelle che nel PDL o PDmenoL,

rendiamocene conto una volta per tutte,io non mi sento migliore

di altri,però nessuno mi può togliere la dignità di far sentire il mio

singolo pensiero. Quindi,simbolo si,ma il singolo con le sue idee

e proposte prima di ogni cosa,se è vero che uno vale uno,poi si

vota a maggioranza e si prendono posizioni,ma noi questa prassi

la dobbiamo ancora imparare,ed è per questo che non siamo

i migliori.

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