UNA LETTERA SOBRIA A BEPPE

Caro Beppe ti scrivo, cosi mi
distraggo un po’…

E io che ti credevo uno dei
nostri, invece sei uguale agli altri, anzi peggio…
Sai Beppe, ero un tonto come
tanti, ho votato x una vita Berlusconi perché i comunisti 
mi stavano sulle palle con i
loro discorsi ove si produceva aria fritta, poi sei arrivato tu, 

il
moralizzatore, 
il denunciatore, che con il
web ci hai illuso di farci diventare tutti cittadini specchiati, con una
tecnica sopraffina e affascinante…

Casaleggio ha capito tutto,
ti ha chiamato e ti ha suggerito un nuovo business, a te i soldi non
dispiacciono, e noi italiani crediamo un po’ a tutto…

Se pensiamo che ci siam
cuccati il Berlusca, la Vanna Marchi, Cicciolina, Gasparri, Bossi, e quello che
non si capisce se abbia il pisello o meno, 
ci mancava proprio l’ex
comico votato a SALVATORE DELLA PATRIA… Mi hai imbrogliato come gli altri, ci
hai imbrogliato come gli altri, 
hai rubato la speranza di un
futuro migliore pensando solo alle tue tasche, approfittando del nostro lavoro
sul territorio, hai utilizzato 
i tuoi fedelissimi (per non
chiamarli raccomandati che pare brutto) x sistemare qualche disoccupato e per
rafforzare il progetto 
diabolico della mente del
m5s, il tuo amichetto Casaleggio… Grazie Beppe, ne sentivamo la mancanza di
un’altra truffa: usi parole 
per avere consenso ma dentro
in quella scatola c’è solo propaganda, hai un blog che è diventato un banner
pubblicitario unico e malgrado 
‘gli altri’ siano della
peggior specie, tu usi metodi peggiori, QUELLI SUBDOLI…Dalla prima volta che ti
ho incontrato nel camerino del

Cinema teatro Galleria di
Legnano, per prepararti due battute da inserire nel tuo spettacolo (era il 23
gennaio 2011) all’ultima presso

la tua casa di Bibbona(29
agosto 2012), sono cambiate una marea di cose: mi hai dimostrato di essere un
replicante e non te stesso

decantando in spiaggia il
post del giorno successivo sul blog, mi hai dimostrato con una lunga telefonata
a fine giugno 2013 che

ti ricordi di me, ma anche
che non te ne frega un cazzo di me, degli italiani, di quelli che non la
pensano come te…Diciamolo, la parte del 
fascistello ti piace e piace
anche agli amichetti di via Morone… Peccato, avevi in mano una macchina da
guerra formata da noi volenterosi 
‘poveri cristi’, hai preferito
costruirti una ‘cricca ad hoc’ per far contento uno intelligente ma fallito,
perché del buco 

di webegg, qualcuno sarà rimasto coi cerini in mano no
? Milioni di euro, non sono noccioline…Non vincerai le europee e dovresti
quindi alzare bandiera bianca, 
ma anche le vincessi, cosa
potrai mai cambiare in Europa cosi come in Italia ? Avevi 163 parlamentari da
far crescere, hai preferito un grande 
fratello parlamentare che
urla, hai palesato ‘il cerchio magico’ con quegli incontri negli uffici
milanesi e di nuovo recentemente sulla spiaggia 
della tua sobria villetta in
riva al mare al centro della Toscana… Beppe, siamo tutti un po’ coglioni, ma tu
ci pensi coglionissimi direi, per volere 
del tuo capo hai annuito alle
cacciate di persone intelligenti ma scomode, hai fatto bannare il dissenso in
pieno stile Stalin…Finirà presto anche per te questa bolla 
di sapone, almeno prima
facevi ridere, ora non sei più capace nemmeno di strappare un sorriso, che
tristezza Beppe e nel frattempo siamo tutti

chiamati ‘grillini’ per
merito tuo, quando GRULLINI sarebbe più adatto… Dove sono le strategie
politiche del tuo amico e mente ? Dove sono i programmi da 
condividere e sottoscrivere ?
Cosa servirà avere 20-25 eurodeputati capitanati dal fido Borrelli che manco sa
parlare in inglese? 
(chi gli paga un corso
accelerato ?) Boh, forse ti ho annoiato, forse mi merito Renzi e la sua cricca,
forse oppure sono certo, siamo rovinati comunque

con te o con gli altri, senza
sapere non si va da nessuna parte, non 

si cambiano i destini del mondo e
nemmeno dell’Italia…

Hai cercato di moralizzare e sei il primo a nuotare nel
torbido, non ti pare logico che in tanti possiamo dubitare della tua condotta ?

Ma chettefrega, tu sei la
macchina del consenso, mica il pronipote di Alcide De Gasperi…Buona fortuna, ne
avresti già fatta abbastanza, ma non 
ti basta, e poi parliamo
dell’ex cavaliere di Arcore coi suoi vizi…Dai, se vivremo ancora per un po’ tra
qualche tempo ti scriverò ancora, vediamo se 
tornerai a farci ridere, dal
punto di vista politico ora fai piangere (hai comunque avuto il merito di
scuotere un po’ di coscienze)

Ciao Beppe, anche se mi hai
imbrogliato, non ti mando affanculo, 

io sono un signore e non faccio di mille
erbe un fascio…

Mandate anche voi i vostri pensieri all’indirizzo mail

beppe@beppegrillo.it

3 Comments

  1. Le coscienze sono mosse da interessi. Non occorre Grillo che dica che avanti così non è possibile andare. Grillo attacca la politica da 30 anni. Non ha mai avuto tale seguito. Oggi la crisi riguarda molti. La forbice sociale si è allargata. Non punto si Grillo ma sulle persone che han voglia di cambiare.

    • Berti, rimangono le persone che credono in quello che ha detto ed aspirano a concretizzare. E' stato aperto uno spazio politico, molti lo hanno votato copiando l'affermazione di Mattei : Uso il politico come si usa un taxsi. Se sono moltissimi ed hanno maturato varie esperienze compreso una visita a Axemblea Democratica, si uniranno, con la possibilità di poter raggiungere obiettivi superiori al contngente provvisorio. Con stima per il suo coraggio e la sua chiarezza, Dino kaliman

  2. hai descritto perfettamente l'incantesimo, è proprio un sortilegio della rete: pescano usando una rete a maglie larghe, poi pian piano si riduce a maglie sempre più strette e chi desiderava solo camminare insieme ad altri costruendo un percorso di buone idee per la TERRA, si è sentito soffocare dalla rete senza più stretta…i pescatori selezionano sempre il pescato e decidono loro cosa vogliono portare al mercato, ma sempre per vendere al migliore offerente il pesce selezionato…povero pesce e poveri pescatori, quale karma si sono cuciti addosso! buona vita vincenza briscioli

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