IO NON CI STO

Mi ripeto: sono anni che sostengo che la Benemerenza civica non può e non deve passare attraverso la Giunta di nominati, ma solo ed esclusivamente a cura del Sindaco e del Consiglio Comunale in carica per un semplice motivo di trasparenza, per azzerare il più possibile le critiche e le polemiche che caratterizzano queste nomine. Qui non ci sono in palio denari o medaglie d’oro, ma dignità e la dignità non la si calpesta sulla testa dei cittadini. Non mi soddisfò il metodo utilizzato da Centinaio nello scorso mandato, lui ebbe il merito solo di far attuare un regolamento scritto, sono scandalizzato dal metodo Fratus il quale tramite il Presidente del Consiglio ha convocato una capigruppo per prendere in giro tutti visto che aveva già deciso lui. Allora mi rivolgo ai colleghi componenti della maggioranza, per invitarli a riflettere su questo, per dare una nuova dignità ad un Consiglio di Eletti. Ma ancor più importante e non secondario il metodo: le candidature devono essere scelte dai legnanesi, gente che qui vive, lavora e paga le tasse, solo loro potranno essere i suggeritori di benemerenze e nessun altro, i Consiglieri dovrebbero vagliare le loro proposte, sostenute magari da dei sottoscrittori i quali hanno conosciuto o conoscono i meritevoli. Inevitabilmente i meritevoli sono molti, si potrebbero stabilire 5 nomination per annata, ecco che scatterebbe la festa popolare… E poi le motivazioni, queste sono il perno di tutto il riconoscimento, per quest’anno i prediletti 3 maschi, ma rispondono ai requisiti scritti nel regolamento ?

Sul social più utilizzato del momento, è stato fatto un sondaggio tra legnanesi di tutti i ceti sociali, e i primi due classificati, sono stati proposti da me, puntualmente nummeno presi in considerazione, altri Consiglieri hanno proposto diverse candidature, e anche quelle cestinate d’ufficio… Ma scherziamo ?? Mica saremo costretti a fare un referendum cittadino su sta cosa no ? La Benemerenza è un titolo che la Città deve dare a persone o associazioni e non la si può lasciare in mano al governo di pochi, quei pochi che si inventino loro dei premi da dare a destra e a manca, non coinvolgano la cittadinanza e i Consiglieri in una palese presa per i fondelli. Poi qualcuno dirà: ma i problemi mica saranno questi. Giusto, nella vita ci sono sempre cose più gravi, se cominciamo a calpestare la dignità delle persone, difficilmente riusciremo a risolvere altri problemi.

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