LA SPONS OBI ZZAZIONE

Ahiaiai signora Longari, mi è caduta sullo scoiattolo dalla coda grossa… E cosi è partita la polemica del giorno: l’ufficio eventi raccoglie una sponsorizzazione di euro 15mila dal supermercato ‘del fai da te’ e tra le iniziative pubblicitarie inserisce la vestizione dei bambini delle scuole elementari ‘Manzoni’ durante l’esecuzione dell’inno d’Italia. Questo è l’oggetto del contendere. Qualcuno dei genitori dei citati bimbi, sostiene di non essere stato avvisato, se non ieri di ‘questa novità’. Cosa poter dire ? Direi che ben vengano gli sponsor per tutti quegli eventi sportivi, culturali e di costume, ma, nel caso specifico, mai usare i minori per scopi commerciali (perchè di questo si tratta) senza il consenso dei genitori. Sta tutto in questa semplice clausola. Quando noi Consiglieri chiediamo trasparenza, intendiamo questa cosa qui, a Natale nel bell’evento del calendario, ci ‘oscurarono’ l’idea successiva del maxi cartellone pubblicitario centrale da 300 mq, oggi ancora ci risiamo. Fatta dal Comune, mi piace poco anche se capisco le finalità ( servono tanti soldi per allestire lo spettacolo della rievocazione storica). Domani pomeriggio, sono sicuro che i bambini canteranno l’inno d’Italia con magliette prive di sponsor, in queste ore, c’è super fermento per evitare lo scontro frontale con le varie posizioni. Che vinca sempre il buon senso e perdinci, qualche volta, fate sapere a coloro che sono stati eletti dal popolo le intenzioni, cosi le polemiche manco nascono più e con tante opinioni a disposizione, si troverà sempre il modo giusto per proporre le più belle iniziative per la nostra Città. Uomini avvisati, (speriamo) mezzi salvati per il prossimo giro…

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