SI CHIUDE IL LIBRO DEL 2018

I titoli di coda sono già scritti, un altro libro di 365 pagine si chiude e si deposita sullo scaffale, dentro, un sacco di esperienza, di ricordi, di speranze, di cose realizzate, vediamo allora di sfogliarlo al volo, partendo magari dalle cose più belle. Quale la cosa più bella ? Bèh, non ci sono dubbi: dal 7 maggio gira in casa nei fine settimana, un cucciolo d’uomo chiamato Tommy e questo nome fa rima con nonni, ma quanto ci siamo divertiti in questi 7 mesi nel vederlo crescere e cambiare ??

Oltre alla felicità insita ad un pargolo che sta crescendo, vedo la serenità di una mamma e un papà che ci hanno pensato parecchio prima di decidere, ma ora, hanno sul volto una stampa che dice: che bello essere genitori ! E tutto ciò fa bene all’umanità intera, il mio tifo ovviamente è per un bis a breve, la vita è loro, decideranno loro. Il mio augurio per il piccolo è già stato scritto il 7 maggio e lo riporto qui per completezza:

https://danieleberti.it/2018/05/lettera-ad-un-bambino-appena-nato

Il regalo più bello che rappresenta la situazione me lo hanno fatto due amici confezionando questa chicca

Per quanto riguarda invece l’aspetto politico legnanese e nazionale ho continuato, assieme ad un nutrito gruppo di persone, a sostenere la battaglia per evitare lo scempio della costruzione di una nuova biblioteca nel parco Falcone Borsellino, battaglia che non è ancora chiusa, o meglio, dipenderà dalla voglia dei miei concittadini nel lasciar fare. 4800 firme raccolte per dire NO a questa inutile spesa, sono state una bella soddisfazione, ma non basta, servirà mobilitarsi al momento opportuno, prima che osino presentarsi con le ruspe per scavare, c’è tempo, siete tutti avvisati. Su quello che è successo a livello nazionale, cerco di entrare meno possibile negli scontri verbali: ho mandato a cagare Grillo nel 2014, questo nuovo impasto gialloverde mi urta lo stomaco, mi urtano i soggetti che tutti i giorni sui social e alla TV sono presenti anzichè andare a fare il loro lavoro in parlamento per cambiare le leggi che gli altri hanno promulgato. ma siamo in un era strana, il livello continua ad abbassarsi, e nessuno ha più voglia di studiare soluzioni, bensì fare solo propaganda, parlando alla pancia del popolo, e questo non aiuterà certo il Paese ad uscire dalle secche. La dimostrazione più clamorosa dellla sindrome dello ‘scappato di casa’, viene dall’episodio più grave successo questa estate allla vigilia di ferragosto: il crollo del ponte Morandi a Genova… Dite la verità, lo avete già dimenticato, lo sconforto e l’indignazione son durati una settimana, Genova piange ancora e noi siamo immersi nelle cazzate che si leggono sui rotocalchi e i litigi che scorrono tutti i giorni in tv. Da Genova in avanti, il web si è riempito di così tanta porcheria e odio, da non riuscire più a scindere il reale dai fake, e intanto si beve tutto, senza mai soffermarsi a verificare e la fabbrica dell’inganno ride, ride della nostra situazione di pecoroni o buoi che dir si voglia…

Non lo so se oramai la parola ‘speranza’ l’abbiamo definitivamente seppellita, so che il mondo andrà avanti con o senza di noi e so che con meno egoismo sarebbe meglio trascorrere le 24 ore quotidiane che ci vengono regalate. Io sono curioso per natura e non vado a cercare rapporti con le persone per interesse proprio, forse sarebbe il caso di cominciare ?  Auguro a tutti una partenza sprint per il nuovo libro che si apre, ora tutto bello nuovo e da riempire, qui sul blog ci sarà da condividere un piccolo mondo legnanese, lo faccio sempre volentieri, mi manca solo di riconoscere per strada, tutti quelli che mi salutano, forse devo chiedere un po di fosforo per migliorare l’aspetto archivistico del cervello.

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