SCORREGGE IN SALSA PADANA

E potevo star zitto sulla tornata elettorale del 26 maggio 2019 ? Certo che no, per tanti motivi: 10 giorni fa, Legnano si trovava senza sindaco, vice sindaco e assessora ai lavori pubblici, poichè portati via, due ai domiciliari ed uno in galera, costoro facevano parte della Lega il primo e di ForzaItalia gli altri due. Notizia che vola su  tutto il territorio nazionale, sconforto e disorientamento tra molti cittadini, poi arriva il test europeo con un risultato già scritto sui sondaggi: Lega tra il 30 e il 35%, PD oltre il 20%, 5 stelle in caduta libera, ma nessuno pensava la discesa al 17%, FI e FdI reggono ancora bene, anzi, i secondi migliorano il risultato di 5 anni fa. Stupore e sorpresa ? Ma va, con un ministro che da 1 anno intero invece che fare il ministro fa propaganda perpetua anzichè lavorare per il Paese, questo era scontato, solo degli scappati di casa come i 5 stelle potevano permettere a questa persona di fare e disfare qualsiasi cosa ed il risultato poteva essere solo questo: e dirò di più, il Bullo, farebbe bene far saltare il governo riproponendosi in  coalizione col Silviuccio e la Meloni, stavolta il 40% lo supererebbero in carrozza e si toglierebbero di mezzo i dilettanti allo sbaraglio. Ma io sono un pirla, ci saranno gli intelligenti ad attuare ciò. Una faccenda solo volevo ricordare agli italiani dalla memoria corta: cinque anni fa al test europeo, un altro Matteo, questa volta di cognome Renzi, provocò uno scossone ancor più grosso, arrivò quasi al 42% con le sue promesse di rottamazione, si amici, sono passati solo 5 (cinque) anni, e a furia di fare il bullo, in un paio d’anni si è bruciato leadership e metà del consenso. Poi è arrivato il Bullo dellle bibite al San Paolo, un sacco di parole al vento e dopo aver raggiunto il 32% solo 14 mesi fa ha fatto la cazzata di scegliere personaggi-macchietta come ministri, mentre quell’altro preparava la futura e scontata vittoria. Anche il secondo bullo si è bruciato, ed ora siamo arrivati al terzo, un piccolo duce del terzo millennio che con le chiacchiere è bravissimo, permaloso quanto basta per non sopportare il dissenso e cieco nel capire che del 60% che vota, uno su tre lo preferisce, ma gli altri due vogliono altro, cioè non uno spargi fumo, un turibolo parlante. I Bulli faranno tutti la stessa fine, e il nostro popolo li ama in qualche maniera, un popolo che cambia spesso idea, e spesso accetta qualsiasi schiaffone pur di stare sul carro dei vincitori, e dei venditori di fumo… Poi, per finire in bellezza, ti ritrovi i leghisti locali che non capiscono che non è certo merito loro la raccolta di milioni di consensi, tanto più che hanno in casa uno scandalo fresco fresco, e si affrettano a tirare bordate su chi intelligentemente prima di loro ha denunciato il malcostume legnanese. Sti leghisti lo fanno col loro stile inconfondibile di vendicatori mascarati, ‘espulgendo’ dalle loro menti il veleno della pochezza di spessore che si ritrovano addosso, ma il pubblico applaude felice, scorreggiando abbondantemente sotto il tendone del circo… Vi attendiamo a primavera 2020 sempre nel circo legnanese, farete la fine dei vicini Rescaldina, San Vittore Olona, Busto Garolfo dove è la gente, i cittadini, quelli che fanno la differenza, non il simbolo scorreggione.

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