LA’ DOVE CURVAVA IL TRAM

Un angolo di grande pathos a Legnano è la rotonda sul Sempione che si incrocia con via Lampugnani, una famiglia nobile che ha lasciato il segno in città, la chiesa della Madonnina li a due passi, ne è una testimonianza lunga oltre 4 secoli… Li dove c’è la rotonda svoltava il tram, in arrivo da Milano dopo aver percorso una trentina di km sul Sempione e dopo 300 metri circa, sarebbe arrivato alla stazione centrale di Legnano posta di fronte al Municipio. Perchè dico che quella curva è piena di storia e di pathos storico ? Oltre alla chiesetta è sopravvissuto quel portale ristrutturato del condominio costruito una ventina di anni fa, li, a fianco dell’opera di Barbara Melzi e costeggiando la via Savonarola, c’era la grande dimora appunto dei Lampugnani. Di fronte invece, un bel palazzotto oramai novantenne che tra poco verrà ristrutturato e gli verrà dato di nuovo quello splendore che ha meritato negli anni ’20 quando è nato. Da anni, facendo quella curva che immette in via Lampugnani, mi chiedevo perchè un così bel palazzo venisse lasciato un po in balia di se stesso et voilà, è arrivato il momento di vederlo rivivere, una scommessa che mi piace, sia chiaro, io non sono un immobiliarista, ma amo esaltare le cose che creano piacere, come il salvataggio di tante belle cose che abbiamo in città. Recentemente mi aveva dato una grande soddisfazione la notizia della imminente ristrutturazione del palazzotto di via della Vittoria angolo Marconi, ora, voglio sottolineare anche questa, perchè secondo me , merita.

https://danieleberti.it/2018/12/nella-contrada-pan-di-meliga

Sono riuscito ad avere un paio di immagini del fronte e retro della ristrutturazione, guardatevele e gustatevele, Legnano merita di essere sempre al top.

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