LEALTA’

Oggi siamo stati in tanti alle Gallerie Cantoni per ricordare ai legnanesi la vergogna del ricorso della Lega al TAR del Lazio contro il Presidente della Repubblica reo di aver sciolto il Consiglio comunale della nostra Città ( e contro il loro ex ministro Salvini che ha firmato). Eravamo in tanti dicevo e sotto il cappello del Comitato Legalità eravamo li un po tutti. Però oggi sotto una luce strana, qualcuno forse fa fatica a togliersi la spilletta del proprio simbolo dal petto ? Non lo so,  so solamente che le idee abbastanza chiare io le ho, so che non voglio più perdere tempo in bagatelle, chi ha in mente il nome di un candidato Sindaco per le elezioni del 2020 lo tiri fuori, lo si sceglie e si comincia a lavorare con lui o lei per migliorare la bozza di programma che già esiste e su cui al momento non eccepisce nessuno. LEALTA’. Abbiamo lottato  insieme, Partiti e Civiche per la liberazione, non facciamo la cazzata di voler inventare dei ‘distinguo’. E’ arrivato il momento di dire ‘O con loro o contro di loro’, si smetta di parlare del ‘libro dei sogni’, le Civiche e la società civile compattino 3-4 liste di lottatori e si cominci da subito a spiegare ai legnanesi cosa è successo e cosa succederà nel futuro, senza l’uso di cartomanti o geni della lampada. Il PD vorrebbe Paolo Pigni come candidato sindaco ? Lo proponga a tutti e venga a farlo conoscere. Ai 5 stelle piace di più Davide Crepaldi ? Venga e si proponga come guida della coalizione. Piace una donna a ‘Legnano Cambia’ neonata lista degli ‘scontenti’ della Lega ?  Presentino la signora a tutta la coalizione. Non c’è preclusione verso nessuno ma la LEALTA’ non ammette sotterfugi. In battaglia ci sono stati Partiti e Liste Civiche, sarebbe da veri idioti cercare di contrastare questo centrodestra legnanese con caporali e sergenti. Serve una guida abile e capace, noi non abbiamo nè eminenze grigie nè capibastone, non vogliamo un leader ma una persona valida e autorevole che possa portare a buon fine le promesse della campagna elettorale. E’ semplicissimo. Movimento per Legnano e i suoi protagonisti hanno sciolto l’associazione per fondersi con altre realtà civiche per risultare forte e rappresentativa per migliaia di legnanesi, si impegnino anche gli altri attori, e si mettano in mente tutti che facendo troppi ‘distinguo’ si favorirà solo l’avversario. Due anni fa, anche per colpa di diversi ‘soloni’ che sanno tutto sull’argomento elezioni, la città è passata in mano a chi ? Tutti sapevano e tutti abbiamo fatto la nostra parte di ‘minchiate’, ora non si può fare il bis, tapiri d’oro non ne voglio vedere in giro. LEALTA’, da subito, chi ha tempo, non aspetti tempo. Potrebbe essere letale attendere, l’esperienza è già stata scritta.

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