I SESLER E LA SALTEX

Oggi, è giunto il momento di parlare di una famiglia di tessitori che ha avuto l’apice della sua fama con Alberto Sesler nato e vissuto a Legnano per quasi 103 anni, deceduto nel giugno del 2014, personaggio che conoscevo poco e da un articolo trovato sempre sulla Martinella ne è nata una storia che vi racconto tra poco.

Parecchi di voi  hanno conosciuto Alberto Sesler, nacque nel 1911 a Legnano nella casa di via Vittoria, in quell’isolato che cinge il tratto con via Fedele Borghi ( altro tessitore legnanese ed ex Sindaco e anticamente chiamata via ‘dello stallo aperto’) e via De Gasperi, già via Concordia, in età fascista via 28 ottobre.

Suo padre Ugo Sesler classe 1885 lavorò ben 60 anni al Cotonificio Cantoni, pertendo dall’incarico di postino interno all’azienda, divenendo con Carlo Jucker, nei tempi d’oro, amministratore delegato. Nel cortile che apriva via de Gasperi detto ‘a curti dul Canùn’ si potevano comperare scampoli e pezze colorate, questo fino agli anni 70.  Alberto, con l’aiuto del padre Ugo, aprì la Saltex, in fondo a via Pasubio proprio di fronte alla Giovanni Crespi, altra ditta a cui bisognerebbe dedicare un post tutto suo. Era il 1959 quando in quel vasto appezzamento a ridosso della ferrovia venne costruito il primo capannone e avviata la produzione di spugne soprattutto, l’attività era fiorente ed entrarono a far parte del giro anche i figli di Alberto e cioè Renato e Leonardo. Con un post scritto su fb ho ritrovato le figlie di Leonardo, Michela e Paola che gentilmente hanno fissato un appuntamento gradevolissimo al bar dei Capitani per raccontarmi un po di storia di questa famiglia che ha abbracciato tutto il 900 lasciando un segno. Alberto ( che in giovinezza lavorò anche al Credito Legnanese) divenne anche un fondatore dei Lions locali, gli vennero riconosciuti moltissimi premi che qui salto a piè pari, mi piace di più ricordarlo come imprenditore legnanese che nel suo piccolo ha lasciato veramente un bel segno, compreso in contrada a  san Domenico. Tornando all’attualità, è stato Renato il mattatore dell’incontro, classe 1945 mi ha raccontato tutte le vicissitudini di suo padre e della famiglia, ha voluto sottolineare con forza anche la figura di sua madre Francesca Gandini, deceduta trent’anni prima del centenario padre e figura fondamentale per le sorti di ditta e famiglia, Renato grazie davvero per il racconto che ora potrà essere conosciuto in capo al mondo…

La Saltex divenne famosa a Legnano dopo l’apertura dello spaccio aziendale, i legnanesi che l’hanno frequentato quello spaccio, ne parlano sempre con gioia, si portava a casa il ‘tessile a peso’ e si aveva sempre l’impressione di fare buoni affari uscendo da li, ora lo stabile col suo terreno di oltre 10mila mq è stato acquisito da AMGA che lo usa come deposito comunale ( e anche qui il caso vuole della ‘liason’ con Legnano), chiuse nel 2004 e al top ebbe 30 dipendenti circa. Tra le curiosità che possiamo aggiungere  vi consiglierei di guardare la foto successiva:

Questi sono alcuni teli mare prodotti da Saltex, se avete in casa quello di Marilyn, sappiate che è stato prodotto in soli 100 esemplari nel mondo, chi se lo fosse accaparrato, ha in mano un tesoro ! Parola di Renato Sesler !!  Le nipoti Michela e Paola, sono le figlie di Leonardo, deceduto nel 1990, Michela ha due figli (Lorenzo e Chiara) e Paola tre (Francesca, Giorgio e Vittoria) che, purtroppo, non potranno portare avanti su questo ‘ramo’ il cognome Sesler, e a loro dispiace un po, la storia del bisnonno e del nonno continuata anche dal loro padre e da loro zio entusiasmava anche loro tra un sorso di succo di frutta e l’altro…

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