UN POST PESANTE, A VOLTE INQUIETANTE

Non prendetemi per pazzo, la follia sul pianeta Terra non è certo mia, io sono uno dei 7 miliardi di ‘umani’ attualmente al mondo, se mi andrà di lusso avrò ancora 30 anni da vivere, ciascuno di noi, il conto alla rovescia se lo può fare e cerca di convivere. Questa situazione tragica mondiale, non riusciamo a spiegarcela, è la prima volta che succede e ciascuno di Noi, la sta vivendo con diversi stati d’animo. E allora, chi lavora come prima e forse più di prima, probabilmente non ha il tempo di fermarsi e riflettere, io come tanti altri si. E non ho vergogna di raccontarmi, di condividere alcune idee, perchè il mondo va avanti con le idee. Duecento anni fa il Mondo aveva un ritmo, cento anni fa sembrava progredito tantissimo e c’erano sulla terra ‘solo’ un miliardo e seicentomilioni di umani, oggi, siamo lontani anni luce dal 1920, e siamo cresciuti a dismisura sul Pianeta: abbiamo superato la quota 7 miliardi di presenze. Il numero è inquietante. I gruppi di potere nel tempo sono cambiati, dalle guerre con le catapulte, si è arrivati ai fucili, ai carri armati alle guerre nei cieli e nei mari, alla guerra nucleare, la bomba atomica ‘solo’ 75 anni fa pareva uno spauracchio insuperabile… Quando furono sganciate le due bombe in Giappone, non c’era nè la televisione, nè internet, in Italia ci eravamo appena liberati (o meglio, si erano liberati) del Fascismo e qui in Europa i disastri sembravano infiniti… Chi, giovane o adulto, dopo la guerra, poteva pensare ad una così rapida ricostruzione, seguita da boom economico col tentativo di unire un Continente chiamato Europa malgrado le contrapposizioni Usa-URSS ? Eppure il mondo non era solo questo, quanto erano lontani da noi la Cina, l’Australia, l’India, l’Africa, il Sudamerica… Spazi infiniti per ciascuno di noi che rappresenta un granello di sabbia in una spiaggia infinita… L’emancipazione del Mondo ha cominciato a volare, televisione prima, telefono dopo sono entrati nelle nostre case, e chi nel ’45 poteva avere fantasie del genere? Provate a pensare: 25 anni fa, il telefonino in tasca in Italia ce l’aveva forse il 10% della popolazione, guardavamo alla tv americani e giapponesi e li prendevamo in giro con sti telefoni che ‘allontanavano’ dai rapporti reali, pur tenendoci vicini con le voci… Internet ha fatto il resto: ci ha inclusi in una Rete e noi volontariamente ci siamo collocati, ora ciascuno di noi, giovane o vecchio ha in mano un telefono e siamo tutti tracciabili, una prova ? Scegliete un link che vi interessa, ve lo guardate una volta e delle misteriose pubblicità vi perseguiteranno per mesi, il social ci ha oramai schedato e controlla tutti i nostri gesti quotidiani. Visto che nella vostra vita, avete visto film dove sangue e violenza scorrono a fiumi, e ci siamo abituati a qualsiasi tipo di violenza fisica e verbale, predisponetevi per un video che io chiamo inquietante , messo in rete dalla società di Gianroberto Casaleggio, nell’anno del Signore 2008, 12 anni fa. Non ci sono immagini di violenza, ma elementi su cui meditare, la rete sta per completare il suo progetto: insacchettarci, schedarci e lasciare in mano a pochi ‘eletti’ i destini dell’uomo futuro, e quel che è peggio, è che ce la farà. Ora predisponetevi alla visione, poco più di 7 minuti.

Vi dico la verità: piuttosto che vampiri, gente che si squarta, guerre, questo video oggi, ora, anno 2020 lancia davvero un interrogativo inquietante per noi che abbiamo vissuto ‘la normalità’ fino al mese scorso. C’è un nuovo nemico che ci perseguiterà, si chiama Paura. E mentre un nemico in una guerra convenzionale lo puoi riconoscere, qui, non capiremo mai chi sono quel manipolo di uomini che vorranno distruggere ricordi e radici per avere in pugno il pianeta: non basta più uno Stato, non basta più un Continente, con la rete si punta alla conquista Planetaria. Uno potrebbe dire che ci si può opporre al disegno fantascientifico messo in rete da un pazzo che vedeva realizzato il suo progetto nel giorno del suo 100° compleanno, intanto 2020 inizia la terza guerrra mondiale , lo ha beccato, intanto, gli espertoni ci vogliono avvisare già che ci vorranno tenere divisi e distanziati ponendo date lontane di qualche anno, dico solo: teniamoci svegli, non so a cosa servirà, ma temo che sarà durissima per tutti, gli sconvolgimenti sono difficili da digerire per ogni uomo o donna di questo mondo, giovane, adulto, anziano. Quando si esce da un cinema, mi viene in mente Inferno di Cristallo , magari si dorme male una notte per l’impressione avuta, sono anni che ci abituano al peggio del peggio invece che promuovere l’amore nel mondo, il contatto, gli abbracci, i baci, la voglia di fare ‘destino comune’… Appena ci lasceranno liberi, inizieremo subito a pensare che ogni nostro conoscente potrebbe essere un potenziale untore e comunque i rapporti interpersonali saranno una catastrofe annunciata… \ Penso allora che ad agosto starò sdraiato ore e ore in spiaggia, a debita distanza, con le mie cuffiette nelle orecchie, avrò poca voglia di bere un caffè al bar dove ci hanno già bevuto mille persone nella tazzina e poche volte potrò andare a mangiare una pizza con mia moglie a due metri e gli altri commensali lontani col cameriere mascherinato… Questa non è fantascienza è il dopodomani che ci aspetta, e come potremmo giocare a calcio ? nessuno potrà avvicinarsi agli avversari e non ci saranno falli ? Le partite finiranno 15 a 11 o 18 a 14, beh, li lo spettacolo potrebbe guadagnarci, ed il Basket ? Il Rugby ? Come potremmo pensare il nuoto ad una corsia si ed una no ? Di fantasie ce ne sarebbero una cifra, a voi continuare la serie…

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