DOMANI SAREBBE IL PRIMO MAGGIO

Ed ecco un’altra festa importante: 1° maggio 2020 sarebbe la festa del lavoro e dei lavoratori. In questa data, l’Italia è imprigionata da quasi due mesi, nelle briglie di un virus sempre meno credibile*, continuano a diminuire i morti ( che nessuno potrà accertare visto che è tutto blindato o bruciato) e allora ci sono i contagiati, con numeri così bassi che mi pare una vergogna obbedire alle direttive del governo che non chiama più la nazione Italia, sostituendo il tutto con ‘sistema italia’ e sostituendo la parola ‘carcerazione preventiva’ con ‘lockdown’… Ma il peggio deve ancora arrivare…Già sanno che a ottobre ci sarà ‘la ricaduta’, ci fracasseranno lo scroto in vacanza con la prevenzione, e del destino di 20 milioni di giovani, 23 milioni di lavoratori e 17 milioni di pensionati non si sa nulla. Nessuno si senta troppo al sicuro se sta nella fascia dei 17 milioni di pensionati, con un click la si potrebbe dimezzare per decreto, e un conto è dimezzare una pensione da 8000 euro, un conto dimezzarne una da 1200. Tra i 23 milioni di lavoratori, ci sono 4 milioni di dipendenti statali, 5 milioni di partite iva e il resto sono dipendenti tra tempo determinato e indeterminato. Bene, le partite iva, son quelle che prenderanno la prima legnata sui denti e parecchi chiuderanno bottega, lasciando per strada non so quante migliaia di persone, il commercio ed il turismo saranno i più massacrati da questa guerra e vorrei capire chi pagherà tasse e balzelli per fare stipendi a statali e pensionati. Poi c’è quel mondo di persone ‘che si arrangiano’ che faranno fatica anche loro a trovare un futuro se le maglie si stringono…Le uniche isole felici sono  i settori alimentari, le farmacie, le onoranze funebri, ma anche i trasporti subiranno un ridimensionamento mica da ridere, le case automobilistiche, le agenzie viaggi, come faranno ? Tutti a bussare alle porte degli uffici del Servizio Sociale ? E se non c’è futuro per gli immobiliaristi e coloro che lavorano attorno al settore dell’edilizia, come faranno a sperare di farcela ? Qualche protesta sta nascendo qua e la in Italia, ovviamente non ve la faranno mai vedere in televisione ma c’è, non si possono carcerare 55 milioni di persone (una parte lavora comunque) senza raccontare la verità, senza far funzionare il Parlamento che dovrebbe essere il luogo dove la Demcrazia ci rappresenta ma in questo momento è soffocata. Ma vi siete chiesti, in queste condizioni, quanto vale la vostra casa ? Si, provate a mettere in vendita la vostra casa per fuggire da questa prigionia, siete sicuri di poter trovare qualcuno che ve la compera ? E per i giovani: ci saranno pazzi che investiranno su un mutuo di 20/30 anni senza sapere se a Natale siamo ancora qui ? Era già un problemone prima, ora il Governo centrale affosserà tutto, cose normali e sogni per un futuro migliore. Quando si toglie la possibilità di lavorare (che è già una schiavitù) a gente che già si accontenta, si comincia ad affamare il popolo, che in genere ascolta e manda giù, ma occhio, tutto ha un limite…

Ridateci i padri costituenti…

* per aver perso la sua forza letale

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