2 GIUGNO 1946 vs 2 GIUGNO 2020

Che tristezza senza fine questo 2 giugno 2020, settantaquattro anni fa, usciti da una guerra straziante e umiliati per la sconfitta (prevedibile) raccoglievamo i cocci di un Paese che si stava ancora vendicando tra rossi e neri, un Paese che guardava al futuro e giocoforza doveva rialzarsi e ripartire alla grande, e fu così: col concorso di tutti ci fu dapprima il boom economico, e poi via via, l’emancipazione a macchia di leopardo, non omogenea, ma in 3 quarti di secolo, non ci si può certo lamentare… Per mantenere il livello alto però, servono statisti, non scappati di casa e a partire dai primi anni 90, ci siamo accontentati di avventurieri e meno peggio, sicchè, dopo vent’anni del nuovo millennio, siamo uno Stato con 60 milioni di abitanti con un parlamento di raccomandati e un governo radiocomandato da loschi figuri che stanno letteralmente svendendo al miglior offerente le nostre vite… Cosa c’è da festeggiare in queste condizioni ? La democrazia ? Ma va, è sospesa, il parlamento non conta più nulla… La ripartenza ? Ma va, sarà solo una piccola illusione, passata l’estate tenteranno ancora di rinchiuderci in casa rimanendo con la museruola anche chiusi agli arresti domiciliari… Guardate che casino sta succedendo negli States: un poliziotto uccide un nero e un’intera nazione risponde con una rivolta senza precedenti… Da noi i carnefici vengono supportati dalle vittime del terrore in maniera assurda, come tutto è assurdo ora, e lo diventerà ancor di più nei prossimi mesi quando la stagione estiva registrerà un profondo rosso e migliaia di attività chiuderanno e piccoli imprenditori dovranno lasciare a casa milioni di operai, operatori e impiegati. La scuola non si sa come andrà a finire, sport, svago e spettacolo messi in ginocchio, bar, ristoranti, settore trasporti senza via d’uscita, in Italia del resto esiste solo Alitalia da salvare. Mattarella tace, la Fornero avvisa che dovranno tagliare ancora le pensioni, i boss sono stati liberati, i vecchi fatti morire nelle case di riposo e noi dovremmo festeggiare il 2 giugno ? Ma cosa ci sarà da festeggiare ? Il silenzio del Presidente Mattarella di questi mesi è eloquente: lui sa già che siamo finiti e presto passeremo di mano la sovranità, sarà forse per questo che ci vogliono mascherare come banditi ? In un paese serio, l’emergenza deve durare per l’emergenza e basta, in un paese governato da idioti, l’emergenza può durare fino all’infinito, l’emergenza va inventata e se un medico si permette di dichiarare la Verità, viene massacrato dagli organi di comunicazione , siano tv, radio o giornali, tutti al soldo dei nuovi padroni dello stato chiamato Italia. Non c’è davvero nulla da festeggiare, siamo nelle condizioni di obbedire e basta, dobbiamo solo credere, obbedire e… Piegarci a novanta gradi… Vomito.

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