IL MURO DI 100 ANNI E PIU’


 

Via Pietro Micca, nel tratto tra le traverse di via della Vittoria e via Quintino Sella, li dietro c’è una villa bellissima, abitata fino a qualche anno fa da una anziana signora poi deceduta, una villa in cui mi piacerebbe entrare per curiosare che storie potrebbero raccontare i muri e gli arredi… Quel pezzo di muro vecchio di un secolo abbondante, lui stesso potesse parlare, ci racconterebbe del tram, delle due guerre mondiali, del viavai di operai e impiegati, la via Micca, in quel tratto era piena di ville degli industriali e non sono sicuro ma l’ultima abitante si chiamava Dell’Acqua se non mi hanno detto una cavolata, e poteva essere benissimo parente del più noto Carlo a cui sono intitolate le scuole Tecniche di via Diaz… E quel pezzo di muro, continuava a stortarsi sempre più, tendendo verso la strada, la crepa si apriva sempre più, il tempo nel silenzio prosegue la sua opera… L’8 febbraio ho segnalato alla Polizia Locale e all’assessora all’edilizia privata che quel muro stava diventando pericoloso, era cosi evidente il suo stato di disgrazia che solo uno sciocco avrebbe potuto ignorare. Bèh, dopo 4 mesi il muro è stato abbattuto e immagino verrà ricostruito per lasciare intatto lo stile della cancellata originale, nessuno si è fatto male, e spero che i proprietari non si lamentino della spesa supplementare piuttosto che una tragedia da prima pagina. Da noi tira poco vento, ma di muri nelle cronache degli anni ne sono venuti giù diversi. Anche in questo caso, prevenire è meglio che curare. Girando la città, se vedete qualcosa di strano e pericoloso, segnalatelo subito alla Polizia Locale, loro sono i primi da contattare per passare il messaggio agli uffici competenti, legnanesi attenti per il bene comune…

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