LA SKQUOLA E’ FALLITA

 

Quindi capita che per una settimana non scrivo un post, e all’improvviso, nello stesso giorno ne scrivo due… Lo stimolo per questo pensiero me lo ha lanciato una professoressa, mia conoscente, con la quale ci si confronta ogni tanto su alcune idee, e questa ‘provocazione’, chiamiamola così, mi coglie preparato e pronto, perciò la risposta la faccio diventare pubblica sul mio diario della vita. Paolo Crepet lo conosco solo di fama ma non ho mai letto un suo libro, e nelle 8 righe della foto in alto, cita una verità assoluta: la scuola ha fallito, la scuola è fallita. Come del resto tanti settori di questo capitalismo occidentale che sta per essere ingoiato nel baratro a nostra insaputa. Ma restiamo sulla scuola. Un secolo fa, senza andare troppo lontano, tre quarti della popolazione era analfabeta, 60 anni fa essere diplomato era come meritarsi il titolo di Sindaco, e da laureato eri un mezzo presidente della repubblica, da 30 anni ad oggi, un diploma o una laurea, valgono o come foglio di via verso paesi lontani alla ricerca di fortuna,  per i diplomi invece, li si può paragonare ad un biglietto timbrato dell’ATM… Il problema a mio avviso è uno: la scuola non è capace di ‘sfornare’ uomini e donne per il futuro, altresì vive il proprio mondo parallelo fatto di nozioni e non di sentimenti che non aiutano fin dalle elementari la cultura del sogno e dell’autostima, la scuola non è capace di proiettare le creature nel mondo del futuro ed ora una ‘genoria’ di tecnocrati, oramai da lustri,  ha soppiantato il ‘discorso educativo’ una volta affidato a famiglia e scuole. La tecnologia, non è andata a braccetto con insegnanti e metodi educativi, educare significa ‘tirar fuori’ cioè non far uscire dalle scuole alunni selezionati allo stesso modo, ma persone capaci di pensare, di avere idee proprie, come succedeva nel passato dove un artista o uno scrittore, un filosofo o un medico meritavano per le sue capacità o intuizioni….Ora come siamo messi ? La scuola l’hanno fatta fallire quelli che ora vogliono creare ‘il mondo nuovo’, gli stessi che ci mettono nei supermercati i pomodori o le mele grosse e belle da vedere ma che non hanno più sapore, gli stessi che ci costringono a prendere medicine e non a mangiare in maniera corretta e sana, gli stessi che creano divisioni sociali con la politica… La scuola non si è adeguata ai tempi, viaggia coi carretti trainati dai cavalli mentre il mondo degli opportunisti ha in mano le Ferrari e le Lamborghini… Tutto li, i bravi insegnanti si sono ridotti al lumicino e troppo spesso il fine dello stipendio prevale sul lavoro da costruire coi nuovi esseri umani… Se poi aggiungiamo la follia di questi ultimi due anni, posso tranquillamente affermare che la skquola non è tecnicamente fallita, ma è proprio MORTA.

Ciao prof, e grazie per lo spunto che mi hai dato.

Se puoi combatti sempre dalla parte dei tuoi ragazzi, non obbedire pedissequamente a protocolli del cazzo…

Ecco quindi l’immagine simbolo della scuola degli ultimi 50 anni:

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