A LEGNANO SI FA LARGO ‘FRATELLI DI VINITALY’

 

Evvai, all’ombra dei vecchi colli di sant’Erasmo anche a Legnano il gruppo consiliare di ‘Fratelli di Vinitaly’ diventa il terzo gruppo più numeroso… Dopo la conversione pre elettorale del Grillo nostrano da berlusconista a melonista, nessuno si sarebbe aspettato il voltafaccia del Civico dott Colombo attirato anche lui dalle sirenette romane e non… ( e porcapaletta, spesi parole di stima infinita all’epoca per il suo gruppo, ma il tempo alla fine smaschera tutto )… Oggi mi appare la notizia che anche il giovanotto che sognava la Padania e il sacro gral dalla sorgente del Po, tale Carvelli all’anagrafe Stefano, va a rimpolpare gli amici della finta opposizione nazionale capitanata dalla bionda romana… Mi faccio una risatina, pensando a questa opposizione composta da sti fratelli del vinitaly che mi bocciarono la mozione sull’ inno nazionale all’inizio delle sedute prima di natale 2018 per obbedire al grande capo… Poi ci sono i fratelli d’IToia e donna Daniela che fanno oramai da bandierine per il loro logoro capo ‘bugiardino salvinio’, e i due nonni che in maniere molto diverse fanno ‘opposizione’, vale a dire ‘controllano’ ciò che succede a Palazzo Malinverni…

Qui a Legnano almeno abbiamo una specie di centrosinistra e una specie di centrodestra, a Roma il colore marrone ha preso il sopravvento tra maggioranza e opposizione, qui c’è solo da farsi una risata, buon lavoro Sindaco, il 2025 è ancora lontano…

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