IL CIMITERO SENZA ANIME

 

Dalla foto, molti legnanesi avranno già capito di cosa vuole parlare il post, se non avete intuito dove siamo ve lo dico io: viale Cadorna / via del Carmelo / via Del Fante… Da quanti anni secondo voi è stipato di automobili, furgoni e camion così come lo vediamo dalla foto di google maps?  Tanti. E in tanti si chiedono perchè. L’ipotesi che ‘gira’ è che quegli autoveicoli siano li perchè sequestrati, ma a quanto pare, dando uno sguardo veloce tra le protezioni che hanno messo per non far vedere la vergogna, oramai li dentro ci sono oltre 400 pezzi da rottamare, considerate le condizioni ed il tempo che sono li. Qualcuno sostiene pure che chi le ha piazzate li, prende una diaria per la custodia, poniamo pure 2 euro al giorno per automezzo, fate voi i conti. Chi paga e perchè? Se si sequestrano dei mezzi, andrebbero poi rimessi sul mercato con un asta pubblica giusto ? Se l’asta la fai dopo 20-30 anni, chi vuoi che se le prenda ste auto e sti camion ?  Quel terreno è ancora privato o divenuto pubblico? Era il parcheggio della ditta Gianazza, una delle realtà industriali del 900 legnanese, mi ricordo che le prime Fiere di Legnano si fecero li, forse per due-tre anni per poi spostarsi in piazza primo maggio, dopodichè arrivarono ste auto avvolte nel mistero… Se qualcuno sa esattamente perchè esista quel cimitero, ce lo faccia sapere, eventualmente anche sulla storia della spesa, in un mondo che vuole diventare ‘ecologico al 100%’ che senso ha l’abbandono di questi manufatti che avranno rilasciato nel terreno di tutto, dai liquidi alle ruggini, sempre chiedendosi: perchè ? Dai, vediamo se qualcuno ci saprà spiegare l’arcano, ogni tanto, sto viale Cadorna fa parlare di sè, per tante cose, qui ne abbiamo aggiunto un’altra, una strada che da quasi un secolo ospita entrata e uscita dalla prima autostrada d’Italia (1924), dove c’era Gianazza, e Ranzi, la Caserma, il Dancing, il palazzone dei militari, ora c’è Tamini, e il mostro incompiuto li in attesa di un altro perchè… Dove ci sono ville d’epoca , palazzi del boom e nuove costruzioni, dove circolano migliaia di auto e camion al giorno, insomma, un viale in continua rivoluzione, tra poco arriverà anche la nuova sede della Croce Rossa, la in fondo, vicino al  Tiro a segno Nazionale e agli eredi del primo casellante Ruspi con la loro officina… Meritiamo di riguardarci qualche foto d’epoca…

 

 

 

 

 

 

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