IL PARCO PER DON ALBINO COLOMBO

 

Il mio amico Paolino, non crederà ai suoi occhi quando leggerà questo post, eppure è tutto vero… E’ da quando sono bambino che non capisco quello spazio verde su fronte Pietro Micca tra via Don Emanuele Cattaneo e via Vittoria. A destra dello spazio verde l’ultimo palazzo nato dalla demolizione del cotonificio e tessitura Dell’Acqua Lissoni Castiglioni e a sinistra la bella villa che fa angolo con via Vittoria li almeno da 140 anni… La motivazione di questa proposta è semplice: li a due passi c’è la piccolissima via Don Emanuele Cattaneo, primo parroco della nuova parrocchia di san Domenico rimasto da noi dal 1908 al 1952, il secondo parroco fu proprio Don Albino Colombo che sostituì il defunto prelato dal 1952 al 1987, trentacinque anni in quella zona che includeva anche tutta la zona di san Martino fino ai confini con Castellanza. Tra le opere che ci lasciò Don Albino, figurano il nuovo oratorio femminile di via san Martino che era stato costruito e inaugurato del suo predecessore nel 1940 poi ampliato appunto nel 1965 (l’anno successivo e per 3 anni ho ancora nel naso l’odore di nuovo di quel luogo). Poi 10 anni dopo fu la volta dell’oratorio maschile tra via Mazzini e via Cavour, e il passaggio tra il vecchio e il nuovo lo ricordo benissimo, infine tra l’82 e l’83 fu la volta del restauro strutturale della chiesa, che rischiava di crollare sotto il peso della medesima… Queste le cose di cui ancora oggi godiamo: in via san Martino una  Scuola Materna di Livello, e in via Mazzini una struttura piccola ma molto ben sfruttata per la gioventù… Poi è vero, non è che fosse il prete più simpatico del mondo, lo ricordo come uomo grigio più che nero, fece andare in malora sia la casa parrocchiale sia la casa san Giuseppe rimesse poi in sesto dal terzo parroco Don Giampaolo Citterio, ma insomma, cerchiamo di trovare soprattutto il positivo in 35 anni di percorso legnanese e quel giardino, in quel luogo, previo un abile  restyling e dopo 50 anni dalla sua ‘invenzione’ ecco, potrebbe risorgere a nuova vita visto che siamo nei pressi della Pasqua… Che faccio? Lo dico al Sindaco Radice ? Un progetto da ‘poca spesa e tanta resa’ e anche per Don Albino un momento di rimembranza vicino al suo predecessore… L’accendiamo ?

Benedizione delle nuove ‘Mazzini’ anno scolastico 1969/70, Don Abino diventò cittadino benemerito nel 1988 quando era Sindaco Piero Cattaneo.

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