COSA RESTERA’ DI NOI

In maniera del tutto casuale, un amico ha riesumato questa foto, fatta negli studi RAI di corso sempione a Milano 10 anni fa, ma ancora peggio ha fatto un altro amico il quale ha riesumato un estratto di quella trasmissione … Una giornata difficile da dimenticare…

Dei 6 candidati Sindaco, entrammo in 5 in Consiglio, solo il triste Tripodi prese una tranvata, lui che si bullava di avere 3 simboli di partito nel suo cerchio. Centinaio vinse il ballottaggio contro Vitali, io Fratus e Marazzini ci accomodammo all’opposizione assieme allo sconfitto. Le motivazioni per cui Centinaio vinse sono fin troppo elementari: per uno scandalo regionale di alcuni mesi prima, la Lega si separò da Forza Italia anche se a Legnano prima delle elezioni, Vitali era in carica e Fratus il suo vice, loro diciamo, si spararono sui maroni da soli, assieme avrebbero vinto al primo turno. Era logico che al ballottaggio ci andasse il csx e il cdx orfano di Lega, Lega che orgogliosamente sorpassammo col nostro 13,7% che rimane il miglior risultato di sempre ottenuto dai 3 candidati sindaco succedutisi nel 2017 e 2020. Il primo a sinistra era un mio amico, mi utilizzò al meglio per aiutarlo a diventare Sindaco, e ci riuscì, io ero un pollo alle prime armi con 4 scappati di casa a formare una lista, che rischiò pure di saltare l’ultimo giorno per alcune paturnie nate da appunto uno degli scappati di casa… Senza saperlo avevo di fianco anche colui che sarebbe diventato sindaco 5 anni più tardi, nell’agone rimasi e sta volta col cdx unito il sindaco cattocomunista subì una bella sconfitta da un avversario veramente debole, detto tra noi, ben gli stà (ascoltare un cretino come me non andava di moda). E ben gli sta anche a Fratus, che mi ha sempre trattato come un idiota, non utile nemmeno per una chiacchierata con tema : che tempo farà ? I lampi e i tuoni sono arrivati dapprima con la sua maggioranza, poi lo tsunami delle dimissioni in blocco di 13 consiglieri per finire con la vicenda giudiziaria e l’arrivo del commissario prefettizio dopo nemmeno due anni di fascia tricolore. Marazzini entrò in Consiglio per un errore di calcolo dei leghisti, i quali buttarono un seggio perchè il pallottoliere per loro pareva cosa elementare, fu un vero regalo per la Sinistra radicale, Marazzini in Consiglio ci stava bene. Poi Vitali, il farmacista qualcuno lo chiamava in maniera quasi sarcastica… Lorenzo già stato in giunta con l’altro ex sindaco Mau Cozzi non era altro che la faccia buona di una continuazione amministrativa partita dal 97 anno del post Turri, purtroppo per lui, la sua bontà d’animo, faceva a pugni col resto, ‘resto’ che fece quasi di tutto per farlo perdere al secondo mandato, e ci riuscirono… Proprio in Consiglio conobbi l’UOMO , quell’uomo che mi avvisò delle sirene sinistre, e non disse balle, conosceva i suoi polli, polli che ancora adesso rimangono di quella indole: bravi solo loro, intelligenti solo loro, onesti solo loro, ma chissà perchè sfugge sempre qualche parente nelle assunzioni a carico degli enti che ruotano intorno all’amministrazione… Si dai, la politica è veramente una merda, lasciatemi usare questo eufemismo, se non lecchi non vai da nessuna parte, se critichi ti emarginano, se poi racconti la verità, sei tagliato fuori, con sistemi di fine tortura mediatica, ti fanno fuori, ne so qualcosa, e me la rido, ora da osservatore attento. Quando entri a Palazzo Malinverni per qualche tempo, la prospettiva della Città cambia e se ti piace rimanere nel giro, la saliva non basta mai, se ami la libertà e la verità, sei un oggetto da eliminare. Si, ho detto oggetto. A Legnano si decide tutto nel triangolo maledetto, hai voglia tu di sviluppare idee se il ‘crocchio’ si mette di traverso. Il triangolo, manca solo l’occhio centrale del Dio ti vede e poi siamo dentro fino al collo…

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