VITTORIO EMANUELE A LEGNANO

La foto postata qui sopra si capisce che è vecchia di oltre un secolo: siamo in corso Vittorio Emanuele III, l’attuale corso Italia, all’altezza di piazza Giuseppe Frua, la casa che vedete in primo piano venne ristrutturata dai carpentieri Cittera nel 1923 e ancora oggi resiste con la sua facciata che è stata rinfrescata da qualche anno, ma osservandola bene leggerete proprio su un medaglione questa data che ha segnato il passaggio da una banale e anonima facciata, a un bell’esempio di arte che oramai più di 5 generazioni hanno apprezzato in quel luogo. Su quel pezzo di corso, casa Cittera è l’unica rimasta dopo l’abbattimento della contigua casa Vignati (recente) e oramai molti decenni fa, dopo l’abbattimento della De Angeli Frua e di villa Cuttica all’angolo con via A da Giussano.

Nella foto qui in alto si scorge a sinistra il pezzettino di casa Cittera già ristrutturato, questa è una foto degli anni ’50 e dal biancoenero siamo passati al colore, dai cavalli alla giardinetta… Ci sono Comuni ove ancor oggi le vie o le piazze dedicate ai regnanti sono rimaste tali, da noi, nel dopoguerra si è pensato immediatamente di rimuoverli perchè obsoleti, nemmeno i novantenni legnanesi osano chiamare piazza san Magno piazza Umberto primo e tanto meno corso Italia non lo si confonde mai con Vittorio Emanuele… Oltrestazione c’era anche via regina Elena al posto di via Quadrio… Se giriamo la camera di 180 gradi, ecco cosa vedevano i legnanesi dell’epoca:

E’ scomparsa la villa del direttore della De Angeli Frua e nel ’61 è stato inaugurato il più moderno Hotel dell’epoca, si chiamava Europa, poi prima del defunto Elitis se non ricordo male ha passato un periodo anche con la denominazione Excelsior… Ed il convitto è diventata la mensa Tosi, poi oramai da oltre 10 anni si è fermato quasi tutto, ora si attende il destino futuro di quell’angolo che ricorda il passaggio dell’era industriale cittadina… E’ iniziato il 2024, incrociamo le dita, potrebbe essere utile…