LO SPETTATORE IN GIALLO

Poi arriva una serata inaspettata in decima fila nel Teatro più spazioso della città, c’è Marco Masini  in concerto… Sold out come quasi sempre avviene al “Galleria”, e mi trovano un posto per aver fatto un favore nel pomeriggio agli organizzatori del palco… Masini di canzoni ne ha fatte tante in 35 anni di carriera, ma quella che viene in mente a tutti è la mitica ” VAFFANCULO”, anno 1993, un anno meraviglioso per me, considerando la nascita di Ilaria, esperienza straordinaria… Arrivo a teatro e mi ritrovo l’amico Francesco Morello, uno dei tanti figli adottivi che ho deciso di avere,  quindi non poteva mancare un suo scatto… In quelle due ore abbondanti ho sentito scorrere note che tante volte ho ascoltato per redio ed oramai avevo sepolto nell’oblio, è stato bello udire il teatro intero che cantava con Masini ogni singolo brano… Masini me lo ricordavo un ragazzino un po’ stempiato circa della mia età, poi andando a sbirciare su internet ho scoperto che ha giusto un anno meno di me e rispetto alla sua giovinezza, chi lo riconoscerebbe più se non un suo fan ? Grazie allora a chi mi ha voluto invitare, le belle sorprese come quella di una serata piena di note musicali e colori in mezzo ad una folla delirante, insomma, è stata tanta roba… Grazie ad Andrea, il boss del service di Masini, con lo stesso timbro di voce di Renato Zero, praticamente ho vissuto due concerti, uno al pomeriggio lottando con una modifica da falegname, ed uno serale bello, inaspettato, ritrovando il gusto di aver rivissuto la seconda parte della mia vita attraverso i testi sempre gradevoli dell’artista toscanaccio da vaffa facile…

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