LA DIGNITA’ DI DUE PERDENTI

Due foto di dimensioni diverse, due foto di due spessori diversi: sopra, un medico ex PD, fuoriuscito dal partito 3 anni fa, rinunciando alla carica di Presidente del Consiglio, rinunciando quindi a tanti soldi oltre al prestigio, per rimboccarsi le maniche e creare Osservatorio Civico, un tentativo ancora una volta inutile per portare alla vittoria un gruppo di civici, (a Legnano NON FUNZIONA e non funzionerà mai). Federico Amadei ha avuto la forza ( che solo lui poteva avere) di unire assieme al suo gruppo altri 3 partiti della Sinistra che a Legnano notoriamente non superano mai il 3% più i 5 stalle che a Legnano dal 2012 quando c’era un candidato ricciolone, sono passati dal 13,7 all’8% di Grattarola nel 2017 al 5% di Rigamonti nel 2020… Federico Amadei arriverà terzo nella corsa alla poltrona di Sindaco, farà un risultato dignitoso a due cifre, ma (purtroppo) il ballottaggio per lui rimane un miraggio. Nella foto più piccola, una signora, di professione avvocato, che nel 2020 arrivò prima al primo turno, ma il ballottaggio fece un brutto scherzo e dovette accontentarsi delle medaglie d’argento in quel funesto ottobre del 2020, la sostennero tutti i partiti di centrodestra e divenne in consiglio Capogruppo della Lega  e solo una dozzina di giorni fa in una riunione di famiglia decisero che la coalizione di centrodestra a loro stava stretta e senza manco dimettersi dal Consiglio, hanno cominciato a raccontare di essere una alternativa civica con strizzatine d’occhio ad altri partitelli di fuoriusciti leghisti tipo Grande Nord o Vannacci… Dopo aver preso in giro il candidato di Centrodestra Mario Almici con tira e molla infiniti la signora si racconta come civica di destra, ma il centrodestra una civica ce l’ha e si chiama LEGNANO IDEALE. La signora si piazzerà al quarto posto e non arriverà alle due cifre percentuali, nessuno l’ha cacciata via, si è cacciata da sola fuori da tutti (partito, coalizione) pensando di fare il bene della sua città… Bene, c’è giusto da aspettare il verdetto del 24 e 25 maggio che vedrà come più votato MARIO ALMICI della coalizione di Centrodestra sfidare il secondo classificato e cioè il Sindaco uscente Lorenzo Radice che col suo Centrosinistra un filo azzoppato da Amadei. Lorenzo spererà nella seconda botta di fortuna come in quell’ottobre 2020, siamo nel 2026, non risuccederà. Ecco come la dignità politica si presenta ai legnanesi. Giusto per ricordare: nel 2012 venni eletto col M5S, quando capii la presa in giro mollai il mio posto (dimissioni a luglio 2014) per tornare in Consiglio nel 2017 con una lista civica (sempre all’opposizione). Chi non è più d’accordo col suo partito , è giusto che si dimetta e spieghi agli elettori, quale è stato il problema della separazione, passare da un partito all’altro ci può stare, prendere in giro colleghi di banco e soprattutto i cittadini è semplicemente vergognoso.

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