LA, DOVE PASSAVA IL TRAM

 

Dunque, oggi ce l’abbiamo fatta a ritrovarci nello stesso luogo 56 anni dopo, per capire come il tempo cambia le cose. Per i più curiosi, siamo alle spalle della storica edicola di via Pietro Micca, quel chiosco che oramai sta vivendo i suoi ultimi anni e a breve sparirà pure lui, quando siamo nati noi, non sapevamo che in quel giardinetto passava il tram che portava i passeggeri da Milano a Gallarate e quel giardinetto si è formato dopo la dismissione della linea avvenuta nel 1951, li c’era il raddoppio del binario per l’incrocio dei convogli che arrivavano in senso opposto, per noi bambini quel giardinetto era il nostro campo giochi con la fontanella e l’edicola, e nel giardinetto vi erano dei grossi lauri, della forsizia e dei cespugli di ortensie coloratissime. Adesso come dimostra la foto. è scomparso tutto, sono rimasti i tigli che si sono ingigantiti quanto noi e il giardinetto è letteralmente morto, sede di cagatoria per animali a 4 zampe accanto ai palazzotti dove siamo nati, palazzotti che quest’anno hanno compiuto 120 anni essendo stati occupati dal 1906 anno del loro completamento (e direi grazie a Carlo Dell’Acqua che li ha fortemente voluti per le sue maestranze, appartamenti col bagno in casa, mica col cesso sulla ringhiera…). Alle spalle dei cespugli della foto del 1970 c’era il Molino Salmoiraghi che ci teneva compagnia giorno e notte col suo caratteristico rumore, il giardinetto era delimitato da degli archetti in ferro verniciati di verde, sovrapposti a metà che solo noi 50/60 enni ricordiamo, erano tutti così i giardinetti di Legnano dell’epoca dei Sindaci Tenconi e Accorsi, vale a  dire di tutto il dopoguerra fino agli anni 70… E cosa aggiungere allora come proposito per il futuro ? Sicuramente, rifare questa foto nel 2050 quando io avrò 87 anni, Fabrizio 85 e Alessandro 81, e mi sa che, anzichè la sdraio, vi saranno bastoni o sedie a rotelle a supportarci !

Visited 107 times, 1 visit(s) today